E' ANCORA ACNA



In pieno mese di agosto ancora una volta il Governo Berlusconi opera " a favore dell' ambiente" decidendo di varare una ordinanza in cui conferma - a stare ai quotidiani locali- il mandato a favore del Prefetto di Genova dott. Giuseppe Romano fino al 28 ottobre 2005, data entro cui si dovrebbe pronunciare il Consiglio di Stato sul ricorso del Governo in merito alla sentenza del TAR Liguria che aveva dato ragione al dott.
Stefano Leoni, già commissario ACNA , e alle popolazioni del Piemonte.
Nel frattempo la Regione Piemonte si scaglia contro il provvedimento del Governo, dicendo di non essere assolutamente d'accordo ma soprattutto ieri a Cengio si sarebbe svolto un incontro fra gli enti locali liguri, la Provincia di CN e il Commissario pro tempore dott.Romano.
A stare ai giornali locali gli enti locali liguri si sarebbero profusi a rivendicare che le future conferenze dei servizi si tengano a Cengio e che la bonifica sia accellerata affinchè si possa dare all'
area ex ACNA una destinazone retroportuale.
NON UNA PAROLA SAREBBE STATA SPESA SULLA REAZIONE FORTEMENTE NEGATIVA DELLA REGIONA PIEMONTE !!!
NON UNA PAROLA SAREBBE STATA SPESA SULLA NECESSITA' DI CONSERVARE PRESSO L' ACNA UN PRESIDIO SCIENTIFICO DI LIVELLO INTERNAZIONALE IN TEMA DI BONIFICHE PER VALORIZZARE LE ESPERIENZE FIN QUI REALIZZATE !!!
NON UNA PAROLA SAREBBE STATA SPESA SULLA NECESSITA'
CHE LE DECISIONI SULL' AREA VENGANO PRESE INSIEME AI COMUNI E ALLE POPOLAZIONI DELLA VALLE BORMIDA PIEMONTESE !!!
Se i fatti si sono svolti come i giornali hanno riportato c'è da rimanere sconcertati anche perchè bisogna ribadire che nessun accordo sul futuro destino delle aree è possibile senza un accordo con le popolazioni piemontesi !
Nessun utilizzo delle aree è possibile senza il completamento del programma di bonifica anzi nulla deve essere "accellerato" ma deve procedere secondo il programma suo tempo stabilito perchè stiamo parlando di zone fortemente inquinate e della salute di tuti noi !!!.
La Regione Liguria, la Provincia di Savona e gli altri enti locali liguri devono precisare cosa intendono fare nella chiarezza e soprattutto in accordo con l Regione Piemonte e le popolazioni locali, che hanno pagato troppo in questi anni in termini di inquinamento e di vivibilità delle zone.


Danilo Bruno-comitato territoriale savonese per il contratto mondiale sull'acqua