COMUNICATO STAMPA
ACNA: ACCOLTO IL RICORSO DEL WWF
E' ORA DI RIPARARE I DANNI
Con la sentenza 987/2005 del 28 giugno il TAR Liguria ha accolto il ricorso del
WWF Italia, annullando la nomina del Prefetto di Genova come commissario
delegato in sostituzione di Stefano Leoni, che ha condotto le operazioni di
bonifica fino alla fine del 2004.
Il TAR ha annullato la nomina del prefetto, in quanto essa è stata operata
contro il necessario assenso delle Regioni, delle Province e dei Comuni
interessati. Questo atto di forza da parte della protezione civile ha causato
una sollevazione delle collettività locali di contrarietà alla sostituzione di
Leoni. Contro la nomina del commissario si sono costituiti in giudizio oltre 20
enti territoriali, tra Regioni, Province, Comuni e comunità montane, oltre alle
associazioni.
Il WWF ha ritenuto di ricorrere di fronte alla magistratura amministrativa, in
quanto la sostituzione di Leoni risultava del tutto immotivata, viziata da
illogicità e avrebbe provocato - come di fatto è accaduto - il blocco dell'unica
bonifica di rilievo nazionale, che si sta conducendo oggi in Italia, come e'
stato riconosciuto dall'Unione Europea e dalla commissione parlamentare
d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
Oggi, a mezzo anno dalla sostituzione di Leoni, il WWF registra uno stallo nelle
operazioni di bonifica e questo a discapito degli interessi primari delle
persone sulla tutela dell'ambiente e della salute. Si e' tornati ad un livello
di conflittualità dimenticato, per merito della buona conduzione del dott.
Leoni, da oltre sei anni. Occorre rimediare al più presto al danno causato e
ricomporre un clima di collaborazione tra tutte le collettività.
Occorre, dunque non solo bonificare i terreni, ma anche i conflitti e le ferite
sociali riaperte. Altrimenti si corre il concreto pericolo che la questione si
trascinera' per anni senza alcun beneficio per la salute e l'ambiente.
Il WWF Italia chiede che sia svolto al più presto un incontro tra le
amministrazioni per riparare il danno causato dall'atto di forza della
protezione civile e riavviare le operazioni di bonifica.