Fondo Mondiale per la Natura

Sezione di Savona

 

 

 

AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SAVONA

 

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

ALLA GIUNTA PROVINCIALE DI SAVONA

 

AL CONSIGLIO PROVINCIALE DI SAVONA

 

AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI AMBIENTE TERRITORIO

DELLA PROVINCIA DI SAVONA

 

 

Oggetto: Convocazione del Consiglio provinciale del 13 Gennaio 2005.  Ordine del giorno. Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava.

 

 

Premesso che

 

venuti a conoscenza che il giorno 13 Gennaio 2005, il Consiglio Provinciale dovrà esprimersi circa il parere di competenza della Provincia in merito alle varianti al Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava adottate con deliberazione di Giunta Regionale n. 666 del 25/06/2004, ai sensi della legge regionale 21/2001;

 

 

Considerato che

 

la scrivente Associazione formulava osservazioni riguardo:

 

1) il previsto polo di calcare in Comune di Pontinvrea località Fornaci (29 SV), dove insieme ad altre associazioni ( nota prot. 78013 del 05/11/2004) veniva presentata richiesta di variante consistente nella sua cancellazione dal PTRAC con conseguente scorporo della scheda di progetto n.45 a fronte di notevoli criticità di carattere igenico-ambientale che tale attività estrattiva comporterebbe;

 

2) in merito al previsto ampliamento della cava Torri situata in Comune di Toirano (33SV),dove la scrivente Associazione ( nota prot. 79708 del 12/11/2004) chiedeva a

 

codesta Amministrazione di esprimere parere negativo alla luce di numerose criticità di carattere ambientale che tale attività estrattiva comporterebbe quali:

- il forte impatto paesaggistico-ambientale,

- l'elevata acclività dei versanti interessati dalla coltivazione,

- la pericolosità dell'estrazione del materiale in un'area con notevole presenza di abitazioni sparse, infrastrutture viarie, aree coltive, etc..,

- la presenza in situ di un'Area Protetta provinciale, di un SIC Sito di Interesse Comunitario, di aree tutelate da vincoli ambientali, di un'area carsica.

 

3)  in merito al previsto ampliamento della cava Beata situata in Comune di Albisola Sup. (2SV), dove la scrivente Associazione ( nota prot. 79698 del 12/11/2004) chiedeva a codesta Amministrazione di esprimere parere negativo a fronte di problematiche di carattere igienico-ambientale (la zona appartiene al gruppo B come risulta dal censimento delle cave di pietre verdi di aree nelle quali sono presenti concentrazioni di amianti tali costituire situazioni di pericolo o da richiedere un controllo nel caso di interventi di movimentazioni, con la predisposizione di linee guida) come risulta dalla Delibera N. 105 datata  20/12/1996 del Consiglio Regionale ( Piano di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dei pericoli derivanti dall’amianto).

 

4)  in merito al previsto nuovo polo estrattivo di calcare in loc. Giambrigne situato in comune di Bormida (SV6 bis), dove la scrivente Associazione ( nota 20/12/2004) chiedeva a codesta Amministrazione di esprimere parere negativo a fronte di problematiche di carattere ambientale quali il notevole impatto paesaggistico-ambientale (presenza di aree completamente boscate in versanti a forte acclività) che tale attività estrattiva comporterebbe, una eventuale compromissione della qualità biologica delle acque presenti nelle falde idriche e dei rii del comprensorio.

 

5) in merito al nuovo polo estrattivo in loc. Isola situato in Comune di Zuccarello (37 SV bis),  la scrivente insieme ad altre associazioni formulavano nei termini previsti dalla normativa vigente, osservazioni all'Amministrazione comunale, chiedendo di esprimere parere negativo alla luce di numerose criticità di carattere ambientale. L'Amministrazione comunale di Zuccarello con Delibera del Consiglio Comunale n.16 del 12/10/04 esprimeva parere contrario alla realizzazione di una nuova cava.

 

Constatato che

 

il parere che la Provincia deve esprimere , è basato sulla verifica della conformità del PTRAC con gli strumenti della pianificazione Territoriale e di settore.

Da alcuni settori di competenza quali il servizio Piani di Bacino ( per quanto riguarda il parere espresso per il previsto nuovo polo estrattivo in Comune di Zuccarello) ed il Servizio Ecologia Ufficio Parchi ed Aree Protette, emergono criticità soprattutto di carattere ambientale in merito alle succitate cave localizzate nei Comuni di Albisola Superiore, Bormida,Toirano, Zuccarello con conseguenti richieste di pareri di non compatibilità e/o di contrasto con le finalità di tutela e di riqualificazione dell'ambiente naturale;

 

 

come apparso da organi di stampa (il Secolo XIX Edizione LA SPEZIA del 24/12/04),

il Consiglio provinciale di La Spezia con la pronuncia di pareri espressi anche dagli uffici tecnici della Provincia; ha approvato in un ordine del giorno la richiesta di chiusura degli impianti di cava di serpentino impegnando il Presidente e la Giunta ad assumere “..le iniziative necessarie ad eliminare dal piano di settore le cave che, per la natura del materiale presente e per le relative modalità di lavorazione, possono rappresentare un pericolo per l'ambiente e la salute pubblica”.

 

 

Alla luce di ciò  

 

la scrivente Associazione chiede a codesta Spett. Amministrazione di accogliere le istanze presentate dalla scrivente  e dei pareri espressi dai settori di competenza, pronunciando la non ammissibilità delle varianti al PTRAC per i poli estrattivi citati, al fine di assicurare la tutela e l’integrità delle aree SIC, delle aree Protette provinciali, dei vincoli ambientali presenti in relazione ed un corretto equilibrio tra l’attività estrattiva esistente e la conservazione del patrimonio naturalistico-ambientale e della salute pubblica.

 

 

Fiduciosi nell’accoglimento delle presenti richieste, porgiamo distinti saluti.

 

 

Il Responsabile della Sezione di Savona del WWF

                               Marco Piombo