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Fondo Mondiale per la Natura Sezione di Savona
Savona Comunicato stampa, 15/09/2005
Siamo in piena stagione per la raccolta dei funghi spontanei: ecco alcune regole da rispettare allo scopo di garantire la conservazione del patrimonio naturale e l'incremento dei fattori produttivi nei territori montani e di assicurare i benefici che possono derivare agli ecosistemi vegetali.
E' opportuno rammentare: La raccolta dei funghi e degli altri prodotti del bosco regolamentata dalla vigenti leggi (Legge Regionale n.30/85 e Legge Statale n.352/93) e' libera nei boschi naturali con esclusione dei Consorzi, delle proprietà private e delle foreste demaniali. In tutto il territorio della Regione Liguria la raccolta dei funghi spontanei e' consentita soltanto per le specie commestibili e per una quantità giornaliera individuale nei seguenti limiti:
a) per la specie "Amanita caesarea"
(ovolo buono) fino ad un massimo di un chilogrammo per persona;
b) per tutte le altre specie
compresi i "Boletus reticulatus, Boletus edulis , Boletus aereus e
Boletus pinicola" (porcini) fino ad un massimo di chilogrammi tre
per persona. Fermi restando i quantitativi di specie la quantita'
di raccolta individuale non puo' complessivamente superare il limite
giornaliero di chilogrammi tre. I proprietari e le persone aventi il
godimento del fondo nonché i loro familiari e dipendenti
regolarmente assunti possono procedere alla raccolta dei funghi sul
fondo stesso senza limiti di quantita'.
E' vietato nella raccolta dei funghi
spontanei usare rastrelli uncini o altri mezzi che possano danneggiare
lo strato umifero del terreno il micelio fungino e lo apparato radicale
della flora; Le violazioni sono punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma minima da euro 17 a un massimo di euro 50 e alla confisca amministrativa dei funghi. Il prodotto confiscato viene attribuito al consorzio o al Comune che ne stabilisce la destinazione. WWF Sezione di Savona.
Contatto: responsabile di Sezione Piombo Marco
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