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Fondo Mondiale per la Natura

Delegazione Liguria
 

 

 

COMUNICATO STAMPA                                                          SAVONA, 22/02/2006                                                                                

 

Erosione delle spiagge: le opere quali pennelli, dighe soffolte e nuovi porti turistici possono ulteriormente aggravare la situazione in atto lungo la costa .

 

In merito agli annunci, riportati dalla stampa sul problema delle erosioni delle spiagge a Borgio Verezzi, il WWF, nella persona del responsabile di Sezione di Savona Piombo Marco, ritiene osservare quanto segue:

 

I numerosi progetti ( dai pennelli , alle dighe soffolte, ai nuovi porti turistici) presentati negli ultimi anni, di cui molti già realizzati od in itinere in nome di uno “sviluppo sostenibile”, rischiano di compromettere ulteriormente tratti di costa di particolare valore paesaggistico, naturalistico ed ambientale, suscettibili di costituire una risorsa turistico-ambientale alternativa ai modelli tradizionali.

Tutte queste attività portano al seppellimento delle praterie di Poseidonia con la loro scomparsa immediata oppure ad un processo di infangamento dei fondali: l’aumento della torbidità determina quindi la risalita del limite inferiore di sopravvivenza mentre l’alterazione della tessitura, da sabbiosa a limo - argillosa, favorisce l’insediamento di Cymodocea.
Le opere di difesa del litorale (dighe, scogliere frangiflutti, pennelli) producono un duplice impatto:

  1. occupano il fondale
  2. delimitano specchi acquei con scarso ricambio idrico e condizioni idrodinamiche alterate.

Le conseguenze deleterie riguardano la qualità delle acque e la stabilità del litorale.
Già in passato opere realizzate lungo la costa savonese hanno profondamente alterato l’equilibrio tra gli apporti sedimentari dei fiumi e quelli del moto ondoso: i risultati sono interramenti della foce a fronte di una grave erosione della porzione opposta del litorale, con conseguenti ed onerosi ripascimenti a cui deve far fronte annualmente l’amministrazione locale che in caso di mareggiate oltre che ha provocare danni alle spiagge, producono infangamenti dei fondali e conseguente alterazione degli habitat marini (praterie di poseidonia in primis) .

 

Come già accennato l’inserimento di una nuova opera, lungo la fascia litoranea, provoca modificazioni ai già delicati ed in parte compromessi habitat naturali. La costa ligure, aggredita da preoccupanti fenomeni di erosione marina, non deve essere oggetto di opere (pennelli, dighe soffolte, etc..) realizzate senza la non perfetta conoscenza del problema e per lo più dettate dalla fretta. Sarebbe opportuno provvedere alla prevenzione dei fenomeni erosivi, difesa, risanamento dei litorali, mediante soluzioni attraverso piani degli arenili e soprattutto piani di difesa  a salvaguardia degli ambienti naturali che garantiscano un corretto equilibrio tra progettazione ingegneristica e ripristino biologico, con un basso impatto ambientale.

La presenza lungo la costa savonese di numerose opere di vecchia e recente realizzazione (porti, dighe, pennelli, muri di sostegno, etc..), la cementificazione dei corsi d’acqua, vanno a detrimento della possibilità naturale di apportare, accumulare sedimenti sottocosta e quindi di ostacolare processi di creazione di tratti di spiaggia. E’ opportuno tenere in considerazione gli effetti sul litorale e la dinamica dei sedimenti che ha prodotto il proliferare delle succitate opere, determinando fenomeni di rimbalzo, riflessione del materiale sedimentoso con notevoli e allarmanti fenomeni di erosione e perdita di tratti di spiaggia.

 

La stessa Regione Liguria con apposite delibere ha dettato precise indicazioni circa:

 

- i Criteri diretti a salvaguardare l'habitat naturale prioritario prateria di Posidonia Oceanica",

-          una nuova Proposta di riperimetrazione in scala cartografica 1:10.000 dei siti di importanza comunitaria (pSIC) marini liguri

-         nuovi Criteri generali per il monitoraggio delle opere di difesa della costa e degli abitati costieri e di ripascimento degli arenili.

 

 

 

WWF Sezione di Savona.

 

Contatto:

responsabile di Sezione

Piombo Marco