WWF Sezione Regionale Liguria

Sezione Liguria

Vico Casana 9/3 - Genova 

Comunicato stampa, 7/1/2006 

FUORISTRADA E TRIAL NEI SENTIERI MONTANI : AMBIENTALISTI CRITICANO ASPRAMENTE LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE CAVELLI . “Disinformazione irresponsabili sui contenuti della buona normativa regionale vigente”. 

   Disinformazione irresponsabile e sfacciata le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Marco Cavelli (DS), che sostiene di aver presentato un ordine del giorno in Consiglio Provinciale tesa a sollecitare la Regione ai fini di modificare la Legge Regionale 38/92 che disciplina la circolazione fuoristrada nell’entroterra, a suo dire “vincolistica e limitativa”. 

  “Il sig. Cavelli purtroppo non sa di cosa parla”, dichiara Guglielmo Jansen del WWF Liguria.

“L’attuale legge regionale n.38 del 1992 che disciplina  la circolazione fuoristrada in Liguria è il risultato  di una proposta di legge presentata 14 anni fa proprio dal Consiglio Provinciale di Genova, e sostenuta dalla altre Province liguri. L’attuale normativa prevede che comuni e comunità montane individuino tracciati dedicati al trial, con l’assenso dei proprietari dei terreni, purché non in zone ad alto valore ambientale o sensibili sotto il profilo idrogeologico.

Inoltre è ammesso il transito su strade a fondo naturale, e sono previste deroghe per i proprietari dei terreni nelle zone non servite da strade.

Che ci sarà mai da modificare ??? 

    Puntuali ad ogni scadenza elettorale arrivano le pretese della Federazione Motociclistica, che si propone paradossalmente come soggetto di manutenzione boschiva ed invoca il libero scorrazzare di trialisti e motocrossisti sui sentieri e nei boschi dell’entroterra, alla faccia di escursionisti, agricoltori e proprietari dei fondi rurali, trovando evidentemente qualche sponda tra politici non accorti e poco documentati.

  La legge regionale  38/1992 rappresenta un buon equilibrio tra le varie esigenze (oltre ad essere stata sostenuta dai compagni di partito di Cavelli), e non ci sono motivi per ritornare al far west degli anni ’70, quando sentieri e boschi liguri sono stati esposti a danneggiamenti ed erosioni della cotica erbosa, con danni conseguenti per il dilavamento delle acque. 

   La strenua sensibilizzazione sul problema, che vide Italia Nostra in prima fila, portò ad una prima disciplina del fuoristrada in Liguria nel 1980, normativa che venne letteralmente copiata da varie altre regioni, come ad esempio il Lazio ed il Trentino.

Contatto : 339 3209725 WWF Liguria