Fondo Mondiale per la Natura

Sezione Liguria
 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA                                                          SAVONA, 11/01/2007                                                                                

 

 

Oggetto: Isola Gallinara. il WWF : vogliamo chiarezza da parte delle Amministrazioni.

 

in riferimento alle dichiarazioni dell'Amministrazione comunale di Albenga circa il dissenso al divieto di accesso all'Isola Gallinara, il WWF  vuole portare a conoscenza quanto contenuto nella legge regionale istitutiva dell'isola :

 

Visto che:

 

            L’Isola Gallinara è una Riserva Naturale Regionale istituita con L.R. 11/89 :

·        l’art. 3 della L.R. 11/89 (Finalità) prevede che:
1. nell' ambito delle finalita' indicate dalla legge regionale 12 settembre 1977 n. 40 l' istituzione del parco e' volta a:
a) garantire la tutela e la riqualificazione dell' ambiente naturale dei valori storico - culturali e delle caratteristiche paesaggistiche del territorio interessato con particolare riguardo al patrimonio zoologico botanico archeologico e geomorfologico;
b) promuovere la fruizione a fini scientifici culturali e didattici dei beni ambientali in forme compatibili con la loro tutela.

 

·        l’art. 4 della L.R. 11/89 (Programmi per la fruizione e le attivita' culturali e didattiche) prevede che:

1.      In vista del conseguimento delle finalita' di cui all' articolo 3 lettera b) la Regione d' intesa con il Comune di Albenga predispone e aggiorna annualmente:
a) programmi per la fruizione del parco che possono riguardare l' individuazione degli itinerari la loro sistemazione e manutenzione la predisposizione di segnaletica la manutenzione ed il ripristino dell' ambiente naturale la prevenzione e l' intervento antincendio l' organizzazione e la gestione di visite guidate all'isola;
b) programmi di attivita' culturali didattiche e scientifiche che possono riguardare l' organizzazione di iniziative culturali didattiche e promozionali, l' approfondimento e divulgazione delle conoscenze sulle risorse naturalistico-ambientali e storico - archeologico dell' isola.

2.      I programmi sono elaborati tenendo conto delle proposte eventualmente formulate    dalla Azienda di promozione turistica territorialmente competente dall' Universita' degli studi di Genova dall' Istituto internazionale di Studi liguri nonche' dalle associazioni di protezione ambientale.

3.      nella formulazione dei programmi di cui al primo comma vengono acquisiti i pareri della Soprintendenza Archeologica e della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria.

4.      I programmi sono approvati dalla Giunta regionale sentita la Commissione tecnico - scientifica regionale per l' ambiente naturale.

 

·    l’art. 7 della L.R. 11/89 (Norme vincolistiche) prevede che:
1. Sul territorio dell' isola oltre al rispetto delle leggi statali e regionali in materia di tutela dell' ambiente della flora e della fauna e' vietato:
a) realizzare nuove costruzioni di qualsiasi tipo; sono consentiti i soli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici degli impianti e delle infrastrutture esistenti;
b) porre in opera manufatti di qualsiasi tipo ad eccezione di attrezzature temporanee di appoggio alle attivita' necessarie per l' attuazione dei programmi di cui all' articolo 4;
c) aprire nuove strade e sentieri prolungare rettificare allargare i tracciati di strade e sentieri al di fuori delle previsioni contenute nei programmi di cui all' articolo 4;
d) eseguire movimenti di terreno salvo i casi derivanti dall' attuazione dei programmi di cui all' articolo 4;
e) effettuare discariche di terra o di materiale di risulta;
f) installare all' aperto impianti di illuminazione con eccezione degli impianti necessari per la sicurezza della navigazione e dela percorribilita' della strada di collegamento tra il porto e la vetta e per l' agibilita' degli insediamenti;
g) utilizzare all' aperto lampade a vapori di mercurio o colorate ad eccezione di quelle utilizzate per ricerca scientifica;
h) utilizzare all' aperto impianti di amplificazione sonora di qualsiasi tipo;
i) compiere interventi sulla vegetazione naturale ad eccezione delle previsioni contenute nei programmi di cui all' articolo 4;
l) introdurre piante o animali non caratteristici del luogo con eccezione delle colture orticole negli spazi dove sono praticate alla data di entrata in vigore della presente legge; m) accendere fuochi liberi all' aperto;
n) abbandonare rifiuti di qualsiai tipo ed in qualsiasi entita';
o) esercitare la caccia;
p) accedere nel periodo dal 10 marzo al 31 maggio se non per lo svolgimento di studi previsti dal programma di cui all' articolo 4 lettera b) nella parte dell' isola individuata con apposito segno grafico nella planimetria allegata;
q) asportare o danneggiare rocce fiori piante animali;
r) transitare con mezzi motorizzati fuori dalla strada di collegamento esistente tra il porto e la vetta ed utilizzare su tale strada mezzi di trasporto meccanici a benzina o diesel.

·     l’art. 8 della L.R. 11/89 (Effetti della delimitazione territoriale e dei vincoli) prevede che:
1. la delimitazione territoriale di cui all' articolo 2 nonche' le previsioni e le prescrizioni di cui all' articolo 7 sono immediatamente operanti e sostituiscono quelle eventualmente difformi contenute nei vigenti strumenti urbanistici costituendone variante a tutti gli effetti.
 

Tenendo conto che:

l’Isola Gallinara è:

1.      un Sito di Interesse Comunitario ( S.I.C.) codice IT324908; 

2.      sull’isola è presente un Sito di Fauna Minore ai sensi della L.R. 04/92, sigla del sito SV19;

3.      sull’isola è presente un vincolo Paesistico Ambientale ai sensi del D.M. del 24-04-85;

4.      i Fondali tra la costa antistante Albenga e l’Isola sono inclusi in un S.I.C. marino e vi sono presenti numerosi reperti di notevole interesse archeologico.

Considerando che:

1.      sull’Isola che ha un’estensione di soli 11 ettari sono già presenti alcune costruzioni tra le quali i resti di un monastero e di una fortificazione quattrocentesca;

2.      i fondali intorno all’isola ospitano un’estesa prateria a Posidonia;

3.      tra la rigogliosa vegetazione mediterranea si trovano specie floristiche paleomediterranee e rettili rari;

 

il WWF chiede

 

1) cosa intendano fare, le Amministrazioni (Comune, Provincia, Rergione) per:

-         assicurare la tutela e l'integrità della Riserva Naturale regionale della Gallinara;

-         garantire un corretto equilibrio tra le opere edilizie esistenti e la conservazione del patrimonio naturalistico-ambientale, tenendo presente che non dovranno essere ammesse nuove edificazioni come previsto dalle leggi vigenti;

2) come sono stati impiegati i fondi dagli Enti competenti per la tutela e la valorizzazione della Riserva Naturale della Gallinara previsti dalle L.R. 12/95 art.36 (Norma finanziaria) e L.R. 11/89 , art. 11 (Norma finanziaria) ed eventuali successivi finanziamenti.

 

3) quale sarà il futuro del previsto progetto contenuto nell'accordo di programma, inerente la realizzazione di opere edilizie sulla Gallinara che prevede una costruzione di circa 800 metri cubi su due piani destinata ad ospitare al piano terra una sala riunioni/conferenze ed al primo piano un punto ristoro, più servizi; il restauro del porticciolo e la risistemazione della diga foranea di levante; il rifacimento e messa in sicurezza dei percorsi interni con prevista illuminazione, la messa in opera sui fondali di tubazioni  per l'asservimento di acqua potabile ed e energia elettrica;

 

4) se le amministrazioni hanno preso in considerazione il documento redatto dalle associazioni Italia Nostra e WWF intitolato “Programma per la fruizione e le attività culturali e didattiche”,  un corposo testo operativo, di 45 pagine, redatto nel 1990; frutto di specialisti e ricercatori del settore . “Programma ...” che ha seguito di poco gli esiti del Convegno, svoltosi in Alassio (24/03/1990), avente come tema “Un’Isola come Parco Naturale”. E’ una ottimale base programmatica perché non solo “garantisce la tutela e la riqualificazione dell’ambiente naturale, con precise norme vincolistiche, ma è base per una attiva fruizione ai fini scientifici, culturali, didattici dei Beni ambientali stessi in forme compatibili con la loro tutela”.

 

Piombo Marco

Presidente Sezione Regionale WWF Liguria

 

Franco Stalla

Referente Gruppo Attivo WWF Ingauno