Lettera aperta del WWF di Savona



Premesso che
l'Associazionismo di protezione ambientale si trova oggi una fase delicatissima per svariati motivi.
Per quanto concerne il quadro politico generale, l'attuale momento storico appare caratterizzato da una concezione generale secondo cui l'ambiente non è più considerato un valore a sé ma esclusivamente un appendice del mercato, per cui la sostenibilità viene intesa non rispetto all'ambiente ma rispetto alle esigenze economiche. Coerentemente con tale concezione, negli ultimi anni, si sono e si stanno eliminando tutte le norme di vincolo e di tutela, con relative sanzioni, sostituendole con meccanismi premiali, di mercato, condoni, incentivi finanziari ecc. L'ultima dimostrazione di tale orientamento è costituita dalla legge delega sull' ambiente, la quale è nata per demolire definitivamente, al di fuori della dialettica parlamentare e con una delega al governo praticamente in bianco, quel poco che è rimasto della normativa di tutela ambientale"; tanto è vero che le norme immediatamente applicabili in essa contenute riguardano la liberalizzazione dei rifiuti ferrosi, anche contaminati e una assurda sanatoria per gli abusi in aree protette.
In questo modo, il nostro paese non solo si sta collocando sempre più fuori della legalità comunitaria (l'Italia è di gran lunga il paese con il maggior numero di procedure e condanne in sede europea) ma sta sempre più diventando preda di una criminalità ambientale ogni giorno più libera di distruggere il territorio, la salute, le risorse naturali e la qualità della vita.
In questo quadro appena abbozzato, urge bisogno di associazioni/comitati AMBIENTALISTI E NON, di persone singole sensibili e preparate; particolarmente attivi sul territorio sia per contrastare la crescente illegalità in campo ambientale, sia per intensificare il contatto con i cittadini, attualmente preda di una distorta informazione mediatica, spinti ogni giorno ad intensificare i consumi onde contribuire alla ricchezza del paese. In altri termini, è necessario creare una linea di collegamento pratico e reale tra questi problemi di aggressione sul territorio;

DI CONSEGUENZA in questo quadro generale appena abbozzato, la scrivente Sezione del WWF di Savona invita tutti gli organismi (Associazioni,
Comitati) di difesa ambientale, le singole persone, ATTIVI sul nostro territorio provinciale; alla collaborazione unitaria (già comunque presente e consolidata con associazioni quali ad esempio Italia Nostra, Gruppo Seleologico Savonese DLF) per contrastare la crescente illegalità (basti pensare alla incontrastata"cementificazione"del territorio).

Piombo Marco
WWF Savona