WWF Sezione Regionale Liguria
 
Panda d’oro del WWF Italia per il progetto Emys – VALORIZZAZIONE DELLE ZONE UMIDE COSTIERE

DELLA PROVINCIA DI SAVONA ED INTERVENTI URGENTI PER LA CONSERVAZIONE DELLA TESTUGGINE PALUSTRE Provincia di Savona – Ufficio Parchi e Aree Protette 

LA MOTIVAZIONE

Esempio di adeguato ed opportuno utilizzo dei Fondi Strutturali dell’Unione Europea per azioni di conservazione della biodiversità, attraverso la tutela e valorizzazione dei siti d’importanza  comunitaria – Natura 2000 - individuati per la presenza di “stagni temporanei mediterranei”, habitat particolarmente rari e vulnerabili, e interventi per la conservazione dell’unico vertebrato endemico

della Liguria, che risulta essere oggi la specie maggiormente minacciata di estinzione nella regione. 

DOVE

La Piana d’Albenga. Le dune sabbiose e le zone umide costiere sono gli unici ambienti completamente cancellati dalla carta geografica della Liguria. Mentre per le dune non esistono le condizioni per interventi di ripristino, è ancora possibile invertire la tendenza che ha portato alla perdita degli ecosistemi d’acqua dolce stagnante costieri. E’ stata proposta l’istituzione di un nuovo

Sito di Interesse Comunitario finalizzato alla tutela di questi habitat e con il Piano provinciale delle aree protette tutti i siti in cui è stata riscontrata la presenza della testuggine palustre sono stati classificati come aree protette di interesse provinciale. 

IL PROTAGONISTA

La Testuggine palustre inguana – Emys orbicularis inguana, virtualmente estinta in Liguria. La prima prova dell’esistenza di testuggini palustri sopravvissute alle drammatiche alterazioni degli habitat naturali nell’Albenganese fu un maschio raccolto nel fiume Centa da un pescatore, affidato poi all’Acquario di Genova nel 1994. Successivamente è stata trovata una femmina adulta ferita e da allora, dopo monitoraggi e interviste, si è arrivati alla scoperta di una piccola colonia a Salea d’Albenga in uno stagno permanente. Tutti gli esemplari vennero trasferiti all’Acquario di Genova e successivamente in un centro per favorirne la riproduzione. Dal 2000 a oggi sono nati 46 piccoli e presto – entro il 2006 – qualcuno di loro potrà tornare in natura. 

OBIETTIVI

Salvare dall’estinzione l’unica popolazione vivente di testuggine palustre, sottospecie recentemente scoperta e descritta, tipica delle residue aree umide della Piana di Albenga. A questo scopo sono state compiute diverse azioni:

· realizzazione del centro di riproduzione

· monitoraggio in natura della popolazione di Emys

· recupero di esemplari feriti o ritrovati in aree ‘a rischio’

· studio della biologia e dell’ecologia della specie, anche attraverso l’assegnazione di borse di studio

· iniziative di comunicazione e aggiornamento e coinvolgimento delle scuole

Tutelare e valorizzare gli habitat umidi ad alto livello di biodiversità dei siti d’importanza comunitaria dell’albenganese, migliorare la fruibilità di queste aree protette nell’ambito di programmi di educazione ambientale e di ecoturismo, diffondere le conoscenza inerenti le aree umide mediterranee e le specie a rischio di estinzione.

http://www.wwf.it/biodiversita/2006.asp